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Alteritas Trentino

L’associazione culturale Alteritas Trentino si propone di promuovere la ricerca sull’interazione tra i popoli, partendo dalla conoscenza del patrimonio culturale del Trentino al fine di favorirne la valorizzazione e la divulgazione. In particolare, attraverso attività di ricerca multidisciplinare e di studio delle forme di contatto e di scambio tra culture e popoli di diverse origini, lingue, costumi e tradizioni, l’associazione si propone di promuovere l’accrescimento culturale delle comunità locali attraverso la valorizzazione condivisa e partecipata dell’identità culturale, vissuta come elemento fondante di ogni attività sociale ed economica.

PERCHE’ IL TRENTINO?
Il Trentino in virtù della propria posizione geografica e della morfologia del proprio territorio è sin dalla Preistoria luogo di incontro tra diverse culture. Esso si configura dunque come una sorta di laboratorio naturale dell’interazione tra i popoli poiché posto in posizione intermedia tra Europa centrale e mondo Mediterraneo. Nelle vallate del Trentino e con il tramite delle popolazioni locali non solo transitarono e transitano ma si incontrarono e si incontrano anche al giorno d’oggi idee, credenze religiose, conoscenze teoriche e saperi empirici.

L’associazione si prefigge di svolgere le seguenti attività:
ricerca e studio relativi alla storia, all’arte, alla lingua e alle tradizioni delle diverse popolazioni, sia in ambito locale che regionale e internazionale, promuovendo anche occasioni e momenti di incontro, dialogo e scambio fra studiosi di differenti discipline, con l’obiettivo di perfezionare e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale;
promuovere e organizzare dibattiti, seminari, conferenze, tavole rotonde, workshops e ogni altra iniziativa utile a sensibilizzare la popolazione sulle tematiche di cui l’associazione si occupa, e a diffondere la conoscenza del patrimonio storico, artistico e archeologico presente a livello locale e nazionale;
curare la realizzazione di mostre ed esposizioni pubbliche, permanenti o temporanee, aventi a oggetto manufatti, documenti, sculture, monumenti, quadri e ogni altro oggetto di interesse storico, artistico e archeologico che documentino l’interazione tra i popoli;
promuovere, pianificare e organizzare progetti didattici e attività di insegnamento in particolare negli istituti scolastici, sulle materie dell’arte, della storia, dell’archeologia, delle tecnologie applicate alla documentazione e alla divulgazione culturale e della disciplina della didattica museale quale strumento per una diffusione efficace delle materie sopraelencate;
alimentare e promuovere la sperimentazione attiva di nuove forme ed espressioni divulgative e narrative rivolte ai pubblici di tutte le fasce di età (nell’ottica del lifelong learning) quali ad esempio lo storytelling e il reading;
curare la pubblicazione di articoli e periodici quale possibile risultato dell’attività di ricerca svolta, di libri per bambini e ragazzi appartenenti a diverse fasce di età, oltre che di supporti audiovisivi, aventi come tema principale istituti e argomenti di carattere storico, artistico e archeologico la cui influenza e attualità è visibile nella società odierna;
promuovere e organizzare corsi di formazione, sia rivolti ad un pubblico generico, sia a insegnanti sia ad altre categorie professionali, sulle materie della storia, dell’arte, dell’archeologia, della didattica museale e delle nuove forme e tecnologie di comunicazione;
curare e gestire un sito internet e/o una pagina Facebook o di altro social network dedicati all’associazione, allo scopo di divulgare e far conoscere le tematiche di cui essa si occupa, oltre che di pubblicizzarne le attività;
collaborare con altre associazioni, enti pubblici e privati, che operino a livello locale, nazionale e internazionale, aventi finalità analoghe, simili o connesse a quelle dell’associazione.

Il nostro Statuto

Domanda di iscrizione

Chi siamo?

Rosa Roncador, archeologa, socia fondatrice e presidentessa

Elia Forte, archeologa, socia fondatrice e vicepresidentessa

Livia Stefan, archeologa, socia fondatrice e segretaria

Mirta Franzoi, archeologa, socia fondatrice

Anna Maria Marras, archeologa, socia fondatrice