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Associazione

Statuto di Alteritas

Art. 1. DENOMINAZIONE
È costituita nel rispetto del codice civile l’associazione “ALTERITAS – Interazione tra i popoli”.

Art. 2. SEDE
L’Associazione ha sede legale in Verona, Via Seminario 8, non ha scopo di lucro, la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

Art. 3. SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE
Scopi dell’Associazione sono:
– promozione della ricerca sull’interazione culturale tra i popoli;
– diffusione dei risultati delle ricerche effettuate su questo tema;
– valorizzazione del patrimonio culturale;
– organizzazione di eventi (mostre, congressi, meeting, viaggi di ricerca), relativi all’attività della associazione;
– organizzazione di corsi di alfabetizzazione di lingua e cultura italiana per stranieri;
– qualsiasi attività culturale inerente all’interazione tra i popoli.
Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.
Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Art. 4. I SOCI
Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell’Associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.
L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo, costituito da tre soci.
L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda presentata dal richiedente con relativo modulo disponibile su internet all’indirizzo www.progettoalteritas.org. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato.
All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura decisa dall’Assemblea, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.
Ci sono tre categorie di soci:
– Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale;
– Soci ordinari: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci ordinari è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale;
– Soci sostenitori: soci che intendano contribuire con donazioni di varia entità all’attività dell’Associazione.
Il numero dei soci ordinari e sostenitori è illimitato. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 20 giorni dall’iscrizione nel libro soci e per gli anni successivi entro il 10 febbraio dell’anno in corso. Il mancato pagamento della quota associativa per due anni consecutivi determina l’esclusione del socio previa deliberazione dell’Assemblea.
Le attività svolte dai soci a favore dell’Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L’Associazione può, per le attività previste dallo statuto, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Art. 5. DIRITTI DEI SOCI
I soci aderenti all’Associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio sostenitore non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata. L’Associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.

Art. 6. DOVERI DEI SOCI
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’Associazione a titolo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate. Il socio è tenuto al pagamento della quota sociale entro i termini previsti dall’art. 4.

Art. 7. RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO
Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta o inviata per posta elettronica al Presidente. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.
Il socio può essere escluso dall’associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’associazione stessa.
L’esclusione del socio è deliberata dal Comitato Direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera o posta elettronica al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’Assemblea dei Soci nella prima riunione utile.
Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’associazione.

Art. 8. GLI ORGANI SOCIALI
Gli organi dell’associazione sono:
– l’assemblea dei soci;
– il comitato direttivo;
– il presidente.
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito ed hanno una durata di 5 anni.

Art. 9. L’ASSEMBLEA
L’assemblea è organo sovrano dell’Associazione. L’assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori, ordinari e sostenitori ed è convocata almeno una volta l’anno dal presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
– avviso scritto da inviare con lettera semplice o con posta elettronica agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
L’Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta al’anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Comitato Direttivo.
Deve inoltre essere convocata:
a) quando il Comitato Direttivo lo ritenga necessario;
b) quando la richiede almeno un decimo dei soci.
Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.
L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria. È straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell’associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.
L’assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.
Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, che può essere inviata anche per posta elettronica; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare due deleghe in sostituzione di soci non amministratori.
Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale, sottoscritto dal Presidente e dall’estensore, è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell’associazione.
Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.
L’assemblea straordinaria:
a) approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
b) scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci, secondo quanto previsto dall’art. 15.
Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art. 10. IL COMITATO DIRETTIVO
L’Associazione è amministrata da un Comitato Direttivo costituito dal Presidente e altri due soci designati dal Presidente. La convocazione del Comitato Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata dai membri del Comitato Direttivo stesso.
Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.
Il Comitato Direttivo:
1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione
2. redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione
3. redige e presenta all’assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico
4. ammette i nuovi soci
5. esclude i soci salva successiva ratifica dell’assemblea ai sensi dell’art.7 del presente statuto.
Le riunioni del Comitato direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

Art. 11. IL PRESIDENTE
Il Presidente è eletto dall’assemblea dei soci a maggioranza, ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Comitato Direttivo e l’Assemblea. Rappresenta l’Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.
Convoca l’assemblea dei soci e il Comitato Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Dispone dei fondi sociali.

Art. 12. I MEZZI FINANZIARI
I mezzi finanziari per il funzionamento dell’Associazione provengono:
– dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Comitato Direttivo e ratificata dall’Assemblea;
– dalle quote versate dai soci sostenitori;
– dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali.
Il Comitato Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’associazione.
I fondi dell’Associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.
Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’Associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art. 13. BILANCIO
I bilanci sono predisposti dal Comitato Direttivo e approvati dall’assemblea. L’anno fiscale dell’Associazione è compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno relativo.
Il bilancio consuntivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
L’assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’Associazione almeno 10 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art. 14. SEDI TERRITORIALI DI ALTERITAS
Per i fini del presente statuto e per dare maggiore impulso alle ricerche e spazio alle iniziative locali, i Soci di Alteritas possono, sentito il parere del Consiglio Direttivo e su delibera dell’Assemblea dei Soci, costituire sezioni territoriali di Alteritas. Le norme per l’ordinamento e l’amministrazione delle sezioni sono quelle stabilite dal regolamento organizzativo, deliberato dall’Assemblea dei Soci in conformità ai principi dello Statuto.

Art. 15. MODIFICHE STATUTARIE
Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell’Associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 16. DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.
Verona, 20.09.13
Il Presidente
Roberto Da Molin
Per associarsi di prega di inviare il modulo qui allegato, compilato e firmato, a info@progettoalteritas.org oppure al fax +39 0455111128

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