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Le persone

Simona Marchesini. Socio fondatore, coordinatore e responsabile scientifico di Alteritas.Archeologa e linguista. Si è laureata in Archeologia Classica a Pisa e ha conseguito il dottorato in Glottologia (vergleichende Sprachwissenschaft) a Tübingen. Membro della Indogermanische Gesellschaft, della European Archaeological Association, della Società Italiana di Glottologia. Ha lavorato come ricercatore all’Università di Tübingen, alla Scuola Normale Superiore di Pisa e all’Università di Verona. Ha insegnato nelle Università di Tübingen e Verona. È specialista di Lingue frammentarie dell’Italia preromana, cui ha dedicato, oltre a varie monografie (tra cui Prosopographia Etrusca, Gentium Mobilitas, Roma 2007; Le lingue frammentarie dell’Italia antica, Milano 2007), numerosi articoli e corpora epigrafici (Monumenta Linguae Messapicae, Wiesbaden 2002). Ha curato progetti di ricerca internazionali. Attualmente coordina quattro progetti (v. progetti in corso).

Nicoletta Martinelli. Socio fondatore, membro del Comitato Scientifico del progetto “Seconde Generazioni di immigrati”. Ha conseguito la specializzazione in Archeologia Preistorica presso l’Università di Pisa e il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Archeologiche presso l’Università di Padova. Dendrocronologo professionista presso il Laboratorio Dendrodata, è specialista di cronologia assoluta e dendrotipologia applicata ai contesti archeologici e palafitticoli. Ha insegnato Dendrocronologia presso l’Università di Verona dal 2003 al 2011 e nel 2014 ha conseguito l’idoneità all’insegnamento come Professore Associato in Metodologie della Ricerca Archeologica. Dal 1996 è Responsabile di Laboratorio della Sezione di Preistoria del Museo Civico di Storia Naturale di Verona. E’ autore di circa 140 pubblicazioni a carattere scientifico.

Alfredo Valvo. Socio ordinario. Membro del Comitato Scientifico.Professore di Storia Romana ed Epigrafia romana all’Università Cattolica di Milano-Brescia. Ha insegnato alla L.U.M.S.A (Libera Università Maria Ss. Assunta di Roma), all’Università degli studi di Trieste. Ha pubblicato circa novanta lavori, fra monografie, saggi e articoli. Ha coordinato progetti di ricerca ministeriali sulla trasmissione di testi classici conservati attraverso traduzioni in lingue del Vicino e Medio Oriente e sulla diffusione dell’eredità classica nell’età tardoantica e medievale.

Alfredo Buonopane. Socio ordinario. Membro del Comitato Scientifico. Professore associato di Storia romana presso l’Università degli Studi di Verona. Collabora con l’Unione Accademica Nazionale per l’edizione dei Supplementa Italica (nuova serie) e con l’Accademia delle Scienze di Berlino per l’edizione dei fascicoli del volume XVII del Corpus inscriptionum Latinarum, (miliari della Toscana, dell’Umbria, della Campania, della Basilicata e della Calabria). Partecipa al progetto internazionale F.E.R.C.A.N. (Fontes epigraphici religionis Celticae antiquae) e al progetto internazionale E.M.I.R.E. dedicato allo studio delle élites municipali nel mondo romano. Socio effettivo della Deputazione di Storia Patria delle Venezie, socio effettivo dell’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona, socio corrispondente dell’Accademia Roveretana degli Agiati e della Società Trentina di Studi Storici.

Maria Clara Rossi. Socio ordinario. Membro del Comitato Scientifico. Insegna Storia del cristianesimo e delle Chiese presso il dipartimento TeSIS – Tempo. Spazio, Immagine e società – dell’Università di Verona. È autrice di monografie dedicate alla storia della Chiesa veronese (Gli ‘uomini’ del vescovo. Familiae vescovili a Verona – 1259-1350, Venezia 2001; Governare una Chiesa. Vescovi e clero a Verona nella prima metà del Trecento, Verona 2003) e di numerosi contributi sulla vita religiosa e le istituzioni ecclesiatiche medievali. Più di recente i suoi temi di ricerca si sono orientati verso la religione delle donne medievali (Margini di libertà: Testamenti femminili nel medioevo, a cura di M.C. Rossi, Verona 2010) e verso la storia dell’adozione nel medioevo e nella prima età moderna. È responsabile di un progetto di ricerca intitolato Dinamiche della carità e circuiti della famiglia. Pratiche dell’adozione e dell’affidamento nel medioevo e nell’età moderna. Co-dirige dal 2012 la collana periodica “Quaderni di storia religiosa”.

Rosa Roncador. Socio ordinario. Collaboratore di progetto MLR. Ha conseguito nell’ottobre 2000 la laurea in Conservazione dei Beni culturali presso l’Università degli Studi di Bologna con votazione 110/110 e lode. Nel marzo 2006 si specializza in Archeologia presso la Scuola di Specializzazione (Università di Bologna) con votazione 70/70 e lode e a settembre 2011 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Archeologia presso lo stesso ateneo. Collabora dal 2005 con l’Ufficio Beni archeologici della Provincia autonoma di Trento. Gli incarichi svolti prevedono la progettazione e la realizzazione di percorsi didattici, di studi di materiale archeologico, di progetti di ricerca (progetto “Karnyx di Sanzeno”) e di cura di atti di convegni. Ha preso parte a numerosi progetti di ricerca e a scavi archeologici sia in Francia sia in Italia.

 Paola Gueresi. Socio ordinario. Membro del Comitato Scientifico.È laureata in Scienze Biologiche, dottore di ricerca in Scienze Antropologiche, abilitata alla seconda fascia della docenza universitaria in Antropologia. Presso l’Università di Bologna, dove ha ricoperto il ruolo di ricercatore confermato, ha tenuto corsi di Ecologia Umana, Biologia delle popolazioni umane e Antropometria; ha inoltre insegnato Antropologia presso l’Università di Verona. L’attività di ricerca attualmente riguarda la struttura biodemografica di popolazioni alpine e la variabilità di caratteri antropometrici negli adolescenti e nei centenari. È membro della European Anthropological Association, della Associazione Antropologica Italiana e della Società Italiana di Demografia Storica.

Sergio De Iasio. Socio ordinario. Membro del Comitato Scientifico. Antropologo e biodemografo, ricercatore confermato del settore BIO08-Antropologia, docente presso la Facoltà di Scienze MMFFNN dell’Università di Parma ove attualmente insegna “Antropologia” per il corso di laurea in Biologia e Storia del Popolamento Umano per il corso di laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali. Da dodici anni è membro, nonché Segretario e Tesoriere, del Consiglio Direttivo della Associazione Antropologica Italiana. A livello microdemografico ha studiato approfonditamente le relazioni tra gruppi o popolazioni particolari in funzione delle loro vicende storiche, economiche e sociali, nonché dei flussi migratori che le hanno interessate. Ha effettuato analisi sulle popolazioni del passato, ricostruite mediante la ricostituzione della storia biologica degli individui e delle famiglie a partire dagli atti nominativi conservati negli archivi parrocchiali e civili.

Vittorio Dell’Aquila. Socio ordinario e membro del Comitato Scientifico. Linguista storico, pianificatore linguistico, geolinguista. Ha insegnato nelle università di Genova, Modena e Reggio Emilia e attualmente insegna Politica Linguistica e Geografia delle Lingue all’Università di Cagliari. Ha diretto e coordinato numerosi progetti di studio sulle minoranze linguistiche della Val D’Aosta, Piemonte, Trentino, Alto Adige e Friuli. Ha coordinato e organizzato numerosi congressi internazionali. È fondatore, dal 1999, del Centre d’Études Linguistiques pour l’Europe e dal 2005 è membro del Comitato di Coordinamento del Gruppo di Studio sulle Politiche Linguistiche della Società Linguistica Italiana.

Silvia Negrotti. Socio ordinario. Responsabile del progetto “Incontro con l’Altro in carcere”. Qualitative Researcher. È laureata in psicologia, con formazione clinica e specializzazione in etnopsichiatria e si occupa di ricerche qualitative dal 1992. Lavora come free-lance per istituzioni e aziende. Con il CELE conduce ricerche socio e psicolinguistiche e studi etnologici e antropologici, in cui utilizza diverse metodologie di ricerca e tecniche proiettive.
Giovanni KezichSocio ordinario. Membro del Comitato Scientifico del Progetto “Simple Twist of Faith”. Giovanni Kezich ha studiato tradizioni popolari, archeologia e antropologia a Siena e a Londra, dottorandosi con una ricerca sulla poesia estemporanea dell’Italia centrale (I poeti contadini, Roma, 1986; Some Peasant Poets, Bern, 2013). Ha lavorato in editoria e nella scuola, con qualche breve escursione nella docenza universitaria. Dal 1993, dirige il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige, facendosi promotore di importanti ricerche tra cui, da ultimo, quella di “Carnival King of Europe”.

Silvia Carraro. Socio ordinario. Responsabile del progetto “Alter-habilitas”. Cultore della materia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha conseguito il Phd presso l’Università degli Studi di Milano (2012) con una ricerca sul monachesimo femminile veneziano che le ha valso il primo premio “Franca Pieroni Bortolotti” assegnato dalla Società Italiana delle Storiche. Ha collaborato con l’Università di Verona e l’Archivio di Stato di Venezia. Ha pubblicato articoli relativi alla vita religiosa veneziana e alla storia della disabilità in riviste locali ed estere, partecipato a convegni nazionali e internazionali (Lleida, École Française de Rome).
James Nelson NovoaCollaboratore. Membro del Comitato Scientifico del Progetto “Simple Twist of Faith”. Associate professor Professor, Università di Ottawa. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Letteratura Spagnola presso l’Università di Valencia (Spagna), in cotutela con l’Università di Pisa, attualmente è ricercatore invitato nel progetto del Consiglio Europeo della Ricerca: “A Diaspora in Transition: Cultural and Religious Changes in Western Sephardic Communities in the Early Modern Period“, diretto dal Prof. Yosef Kaplan dell’Università Ebraica di Gerusalemme. In passato è stato borsista di ricerca della Fundação para a Ciência e a Tecnologia del Portogallo, legato alla Catedra de Estudos Sefarditas “Alberto Benveniste” dell’Università di Lisbona. Le sue ricerche sono incentrate sulle comunità ebraiche di origine iberica e su gli Iberici di origine ebraica in Italia nel ‘500 e ‘600.
Sabaudin VarvaricaSocio ordinario. Laureato in Lingue Moderne presso l’Università di Tirana, ha conseguito il Master in Mediazione Culturale (2003-2004) e il Dottorato di ricerca in Scienze Storiche e Antropologiche presso l’Università di Verona (2013). Ha partecipato alla ricerca sul campo per la pubblicazione Luoghi e pratiche sociali: un confronto fra antropologia e psicologia (“DiPav Quaderni” 14, 2005) e per L’Altro/a tra noiPercezioni di confini da parte delle e degli adolescenti italiani (Fondazione Intercultura Onlus, 2009). Ha partecipato al progetto Interazione tra i popoli in carcere. Indagine sulla percezione dell’altro nella reclusione: l’esempio di Montorio (per Alteritas, 2013-2014). Ha pubblicato Il mondo sociale dei genitori migranti dell’Albania e dei loro figli: trasformazioni a confronto tra Verona e Birmingham (in Genitori migranti, a cura di V. Maher, 2012); La nuova generazione dei figli di genitori migranti provenienti dall’Albania tra aspirazioni individuali e aspettative genitoriali (in Seconda e terza generazione. Integrazione e identità nei figli di immigrati e coppie miste a cura di Simona Marchesini, Nicoletta Martinelli, Anna Paini, Mariaclara Rossi, 2014); Solo un braccio di mare: metafore della migrazione albanese (in Dalle Parole ai Fatti, a cura di V. Maher, 2014). I suoi interessi di studio riguardano ambiti legati all’antropologia della migrazione e delle prigioni.
Emanuele Piazza. Socio ordinario
Il dott. Emanuele Piazza è ricercatore a tempo determinato in Storia Medievale (M-STO/01) presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Catania. La sua attività di ricerca investiga la storiografia dei regni romanobarbarici, il rapporto tra guerra e religione cattolica in epoca altomedievale, nonché la storia politica e religiosa della Sicilia nell’alto medioevo. È membro del Grupo de Investigación y Estudios Medievales (GIEM) del Centro de Estudios Históricos (CEHis) de la Facultad de Humanidades de la Universidad Nacional de Mar del Plata (Argentina). Tra le sue pubblicazioni recenti si ricorda la monografia: Re e santi, pagani e missionari. Itinerari di evangelizzazione nell’alto Medioevo (secc. IV-IX), Acireale-Roma 2013; gli articoli in rivista e volumi collettanei: Tracce di Sicilia in Gregorio di Tours, «Rivista di cultura classica e medioevale», 56 (2014), pp. 163-172; Christiani e pagani, reges e tyranni tra IX e X secolo nell’opera di Liutprando di Cremona, in Ut sementem feceris, ita metes. Studi in onore di Biagio Saitta, cur. P. Dalena, C. Urso, Acireale-Roma 2016, pp. 421-435; Uno sguardo sulla guarigione del paralitico nella Gallia altomedievale: miracoli, emozioni e percezioni sensoriali nel De virtutibus sancti Martini episcopi di Gregorio di Tours, in Paisajes sensoriales. Sonidos y silencios de la Edad Media, cur. G. Rodríguez, G. Coronado Schwindt, Mar del Plata 2016, pp. 26-44; Quis est qui ligno pugnat? Missionari ed evangelizzazione nell’Europa tardoantica e medievale (secc. IV-XIII)/Quis est qui ligno pugnat? Missionaries and Evangelization in Late Antique and Medieval Europe (4th – 13th centuries), Verona 2016.